Una storia complicata e inusuale, degna di un film per un immigrato clandestino guatemalteco di 25 anni che vive negli Stati Uniti da 11 anni. Questi reclama di essere il proprietario di un biglietto vincente della lotteria della Georgia per un importo di 750 mila dollari e si trova agli arresti dal 27 novembre scorso nel penitenziario della contea di Houston con l'accusa di presunte minacce terroristiche nei confronti di Erick Cervantes e della sua famiglia.
Jose Antonio Cua-Toc, il giovane che si trova agli arresti fa sapere tramite i propri legali di aver comprato il biglietto vincente ma di non averlo potuto incassare perché clandestino. Avrebbe così pensato di chiedere aiuto al suo migliore amico, il signor Cervantes che avrebbe dovuto incassare la ricca vincita al suo posto.
All’inizio sembrava andare tutto ok finché Cervantes ha deciso di tenere l’importo tutto per se lasciando Jose a bocca asciutta. Gli avvocati di Cua-Toc stanno cercando in tutti modi di non farlo espellere dal Paese prendendo come scusa il fatto che il loro cliente sia stato vittima di una rapina e pertanto utile allo svolgimento delle indagini. Intanto il bottino rimane congelato fino a conclusione delle indagini anche se si mormora che questo potrebbe essere suddiviso in 2 parti uguali per entrambi i protagonisti di questa inusuale vicenda.