Un operaio afflitto dal demone del gioco d’azzardo compulsivo e’ riuscito a inventare una rapina ai propri danni per nascondere di aver perso tutta la propria paga alle slots.
Il ragazzo, un bangladese di 23 anni, operaio in una conceria, denuncia ai carabinieri della stazione di essere stato rapinato e picchiato, e di aver ricevuto una coltellata ad un braccio poi curata al pronto soccorso.
L’uomo racconta di essere stato aggredito da 5 uomini di origine balcanica che dopo averlo ferito gli avrebbero estorto 1200 euro, il suo stipendio del mese.
Le forse dell’ordine sono rimastre poco convinte dal racconto dell’uomo, pieno di contraddizioni e di fatti non combacianti così hanno cominciato ad indagare sulla vita privata e sulle abitudini del denunciante
La prima conferma della falsità della denuncia e’ avvenuta immediatamente infatti alcuni testimoni hanno affermato che l’uomo alle 22.15- ora in cui aveva affermato di essere stato aggredito- si trovasse in una sala da gioco intento a giocare al videopoker. Indagando sull'argomento, i carabinieri hanno scoperto che l’uomo è noto per essere un incallito giocatore di videopoker tanto da avere diversi debiti di gioco.
Interrogato dai militari, l’uomo ha confessato il fatto di essersi inventato tutta la storia e di essersi ferito da solo per rendere il suo racconto più credibile. L’uomo che avrebbe inscenato il tutto per evitare le ire della propria famiglia e dei tanti creditori, ora e’ stato denunciato dalle forze dell’ordine.